Al via le prime attività di replication in Italia

Al via le prime attività di replication in Italia

Nell’ambito delle azioni di replication previste dal progetto nei mesi trascorsi si sono attivati i contatti con realtà dimostratesi interessate alla sperimentazione del Cocoon in ambiti diversi. Tra gli interessati alla tecnologia dei Cocoon ci sono il CREA (Consiglio per a Ricerca in agricoltura e l’analisi Economica Agraria) con sede ad Arezzo e l’IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente) con sede a Torino.

Il 26 Febbraio scorso il team di CREA ha ricevuto 60 Cocoon e il materiale informativo relativo. La loro richiesta di collaborazione con il nostro progetto è avvenuta a seguito della conferenza da noi indetta all’Orto Botanico di Roma il passato Ottobre durante la quale la Dott.ssa Monteverdi, presente  all’evento, si è mostrata interessata al dispositivo e soprattutto alle possibilità di utilizzo per affrontare complessità territoriali specifiche. I Cocoon verranno utilizzati per la messa a dimora di altrettanti alberi di Quercus suber, volgarmente conosciuta come quercia da sughero, su una superficie di circa un ettaro in un appezzamento nel comune di Cecina, in Toscana, con il fine ultimo di ripristinare la vegetazione naturale della zona ovviando al problema della siccità estiva e l’impossibilità di fornire un’irrigazione regolare agli arbusti. La realizzazione in campo della piantumazione è prevista dall’11 al 15 Marzo.

Lo stesso 26 Febbraio scorso si è realizzato il primo intervento di rippatura del suolo che ha dato il via ai lavori di riqualificazione ambientale dell’ex zona industriale di Basse di Stura (TO). I 60 Cocoon ricevuti saranno impiegati per la piantumazione di specie arboree e arbustive tipiche della pianura padana come Populus nigra, Quercus cerris, Fraxinus major, Quercusa petraea e Acer campestris su una superficie di un ettaro e mezzo circa. Anche in questo caso, seppur con un ambiente diverso da quello di Cecina, lo scopo di questa piantumazione è di  ripristinare la vegetazione naturale –fluviale- e evitare i problemi di insufficienza d’acqua e impossibilità di irrigazione di emergenza in caso di periodi di siccità. La messa a dimora delle piante sarà affidata ad una ditta specializzata che opererà sotto il controllo del personale tecnico dell’IPLA nell’ambito del progetto regionale “Urban Forestry” che coinvolge anche CNH Industrial e la città di Torino. Il Dott. Valerio Crescenzo di Biopoplar terrà una giornata di formazione su come utilizzare correttamente i Cocoon rivolta al personale coinvolto in questa azione di replication il prossimo 6 di marzo presso il campo oggetto di riqualificazione.

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Dr. Andrea Germani (CREA)                 Lugar: Bassa di Stura (TO)                                      personale IPLA sul campo di Bassa di Stura