Palme nane piantate durante l’evento di apertura dell’Antica Trasversale Sicula

Il 3 ottobre 2019, durante l’evento inaugurale dell’Antica Trasversale Sicula presso il Museo Marsala (direttore Anna Maria Parrinello) sono stati piantati 10 esemplari di Chamaerops humilis (palma nana, 5 con e 5 senza dispositivi cocoon) con la partecipazione del Parco Archeologico Lilibeo (Direttore Enrico Caruso) e grazie alla preziosa collaborazione dell’ingegnere Gianluigi Pirrera.

Perché la palma nana?
Questa palma è raffigurata nelle monete di Camarina. È quindi la pianta simbolica della Trasversale Sicula, percorso di 557 km che va da Camarina a Mozia (Sicilia). È, in effetti, la pianta “trasversale” della relazione punica greca, est-ovest, segno di amicizia. Analogamente nella tessera hospitalis, una reperto unico e prezioso, in avorio, attualmente conservata nel Museo, è rappresentata l’unione tra il mondo fenicio e quello greco mediante una stretta di mano.

Le palme piantate sono state fornite dal vivaio forestale di Randello, territorio  limitrofo a quello dell’antica Camarina, e piantate sul cammino dalla Trasversale Sicula. Questa è la prima delle attività di replica che coinvolgerà questo percorso che attraversa 37 tra città e borghi, tra costa e entroterra e che collegava i principali centri antichi della Sicilia dalla protostoria in poi, da est a ovest.     Altri 28 dispositivi cocoon verranno utilizzati, nei prossimi mesi, in punti diversi lungo il tracciato.

Questo cammino attraversa le antiche strade del vino, del grano, del sale, dell’olio, del miele e dello zolfo, passando per i principali insediamenti e santuari greci, siciliani, sicani, elimi e cartaginesi, molti dei quali riconosciuti dall’UNESCO per la loro unicità. Della trasversale si era persa memoria, ma grazie agli sforzi di alcuni appassionati di storia e escursionismo, l’intero percorso è stato riscoperto nel 2017.